Notizia del 17/03/2012

Bresciaoggi - "CosÃ? I Musei Diventano A Portata Di Tutti"

Un programma di attivit‡ voluto dai Musei Civici e Fondazione per trasformare i visitatori in veri e propri protagonisti del mondo culturale

BRESCIA. Un museo non solo da guardare, ma da vivere, toccare, sperimentare e giocare. Un museo capace di aprire le sue porte ai cittadini del mondo, in una grande metaforica casa che abbracci dai grandi ai piccini, dai portatori di handicap agli stranieri sino agli esperti, alle famiglie e ai gruppi organizzati. Ecco l¥ambizioso scenario disegnato da ´Museo per tuttiª, l¥articolato programma di attivit‡ proposto dai Musei Civici di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei per trasformare i visitatori da semplici comparse in veri e propri protagonisti della storia artistica e culturale bresciana. Come? Trascinando ciascuno di loro in attivit‡ sempre pi˘ a misura d¥uomo, in un mare magnum di declinazioni che spaziano dai laboratori creativi ai workshop specialistici sino alle visite fai da te e ai percorsi sensoriali.
´CREDIAMO che con l¥ingresso di Santa Giulia nel patrimonio Unesco la priorit‡ sia quella di ampliare sempre pi˘ i confini dei nostri musei puntando a farne un luogo non solo di cultura ma anche di aggregazione e divertimento, accessibile a tutti e fruibile a 360 gradiª, esordisce l¥assessore alla Cultura Andrea Arcai che guarda all¥esperienza di molte altre realt‡ internazionali come punto di riferimento per l¥evoluzione bresciana. Ferma restando, naturalmente, la competenza maturata nell¥ambito dei servizi educativi e didattici negli ultimi dieci anni, ´il fiore all¥occhiello dei musei bresciani divenuto poi il punto di partenza per queste nuove e pi˘ articolate esperienzeª aggiunge il presidente di Brescia Musei Fausto Lechi.
Colossale il palinsesto degli appuntamenti proposti intorno ai quattro focus tematici ´Scoprire divertendosiª, ´Il piacere di sperimentareª, ´Incontrarsi e approfondireª e ´A porte aperte, il Museo accessibileª. Accanto a iniziative che la responsabile dei servizi educativi Angela Bersotti definisce ´gi‡ consolidateª, come le conversazioni dedicate ai ´gioielliª del patrimonio bresciano o il Compleanno al Museo, spuntano proposte inedite come le visite ai depositi (´per curiosi e appassionati che vogliano scoprire cosa c¥Ë dietro le quinteª precisa la responsabile del servizio collezioni Francesca Morandini) o i percorsi teatralizzati, senza dimenticare gli incontri narrativi per i bambini, i laboratori di sperimentazione sui tessuti (domenica 29 aprile) e sull¥arte della calligrafia giapponese (domenica 20 maggio) e l¥esperienza ´fai da teª di ´Arte in scatolaª, il museo in formato valigetta che consente di affiancare una personalissima scoperta delle collezio
ni a esperimenti estemporanei.
Ma la sezione pi˘ suggestiva Ë forse quella ´votataª all¥abbattimento delle barriere, architettoniche o culturali: grazie alla collaborazione con l¥Ente nazionale sordi i Civici Musei propongono percorsi specifici nella lingua dei segni (Lis) mentre ai non vedenti e agli ipovedenti offrono ´Il filo di Ariannaª, appuntamenti multisensoriali realizzati in sinergia con l¥omonima associazione e indicati anche per coloro che desiderassero sperimentare un nuovo modo di approcciarsi all¥arte. Ancora, con ´Incontriª il Fai proporr‡ ai cittadini stranieri percorsi in chiave interculturale, mentre con ´Andiamo al Museo?ª il patrimonio bresciano si aprir‡ per la prima volta anche agli ospiti delle comunit‡ terapeutiche per tossicodipendenti, in un cammino di coinvolgimento e integrazione.
L¥elenco completo delle iniziative Ë disponibile sul sito www.bresciamusei.com.

di Angela DessÏ