Notizia del 28/11/2012

Giornale Di Brescia - Argo Ii, Occhiali Che Leggono Il Braille

 

Una protesi retinica pensata per a far distinguere i contorni di oggetti semplici, potrebbe permettere ai disabili visivi di leggere anche l'alfabeto dei non vedenti pi˘ velocemente e senza far uso del supporto tattile. Si chiama Argo II, come il gigante della mitologia dotato di molteplici occhi. 
 
La protesi, realizzata da un gruppo di ricercatori della Second Sight, azienda specializzata nel settore, Ë costituita da una mini-telecamera montata su un paio di occhiali, da un piccolo computer per elaborare le immagini, da un'antenna e da un apparato recettore installato direttamente sulla retina. Le immagini riprese vengono digitalizzate, captate dall'antenna e inviate al microchip sulla retina, costituito da 60 elettrodi, disposti in una griglia 10 x 6. Il cervello riceve i segnali trasformati dal dispositivo in impulsi elettrici e trasmessi mediante il nervo ottico, ricavando percezioni di forme luminose. La protesi sopperisce cosÏ al cattivo funzionamento di coni e bastoncelli, le cellule che captano i segnali luminosi nell'occhio sano. 
La vera novit‡ della sperimentazione consiste nel fatto che i ricercatori hanno verificato la possibilit‡ di inviare dati direttamente alla griglia di elettrodi, senza utilizzare nÈ la telecamera, nÈ supporti tattili, proiettando direttamente sul microchip i segnali dei caratteri dell'alfabeto Braille. » cosÏ possibile provare a leggere l'alfabeto dei non vedenti con l'occhio, solo attraverso la stimolazione degli elettrodi, anzichÈ con l'aiuto del tatto. Dopo le prime sperimentazioni, i soggetti con impianto hanno individuato correttamente lettere singole con un'accuratezza dell'89%.
 
di Emma Bettinardi