Notizia del 04/12/2012

Giornale Di Brescia - Nasce L'Osservatorio Sulla Disabilita'

 

La Giunta ha accolto una proposta della Consulta per la vita sociale 
 
formulata al sindaco Adriano Paroli in occasione del forum che si Ë 
 
svolto al giornale
 
 
 
nPromessa mantenuta. Domenica il nostro giornale ha pubblicato due 
 
pagine sul Forum tra le associazioni della Consulta per la vita sociale e 
 
per le politiche della famiglia che si Ë svolto nella nostra sede. 
 
Allíincontro tra i rappresentanti delle associazioni era presente il 
 
sindaco Adriano Paroli che ha accolto la proposta della Consulta 
 
dellíistituzione, in Comune, di un ´Osservatorio sullíapplicazione della 
 
convenzione Onu sui diritti delle persone disabili. Assicurando che ciÚ 
 
sarebbe avvenuto in occasione della Giornata internazionale delle persone 
 
con disabilit‡. » cosÏ Ë stato. Ieri, la Giunta Paroli ha accolto la 
 
proposta. ´Il progetto - spiega il sindaco, Adriano Paroli - parte da un 
 
principio che deve essere sempre pi˘ vissuto e condiviso; lo sviluppo 
 
sociale della comunit‡ si basa sulla piena inclusione delle persone con 
 
disabilit‡. Per questo confrontandomi con i rappresentanti di alcune 
 
realt‡ che seguono queste tematiche mi ero preso líimpegno di rispondere 
 
alla proposta fatta dalla consulta e quindi costruire uno strumento 
 
capace di aprire la citt‡ alle esigenze delle persone con disabilit‡ con 
 
líobiettivo di abbattere le barriere, fisiche e culturali, che ancora 
 
esistono. Abbiamo lavorato affinchÈ questíopportunit‡, nata dalla volont‡ 
 
di valorizzare la disposizione dellíOnu, che sancisce i diritti delle 
 
persone con disabilit‡, potesse concretizzarsi proprio oggiª. Nelle 
 
prossime settimane, invece, si affider‡ la proposta articolata dalla 
 
Consulta alla commissione Consiliare revisione degli statuti e dei 
 
regolamenti, affinchÈ possa elaborare una proposta circa la composizione 
 
e la regolamentazione dellíOsservatorio. Soddisfazione Ë stata espressa 
 
da Gloria Gobetto, presidente della Consulta: ´Siamo il primo Comune 
 
italiano a dotarsi di tale strumento. Un progetto che Ë tutto da 
 
costruire, ma se le premesse sono queste, ci sono le condizioni affinchÈ 
 
questa esperienza possa essere utile esempio e punto di riferimento anche 
 
a livello nazionale. Insomma, ci fa piacere essere i primi, ora 
 
cercheremo di costruire líOsservatorio insieme al Comune e alla citt‡ª. 
 
E, al proposito, ringrazia ´tutti i membri della Consulta che hanno 
 
lavorato alacremente per rendere possibile questo risultatoª. E aggiunge: 
 
´Ora, in accordo con líAmministrazione, faremo in modo che líOsservatorio 
 
diventi pienamente operativo e che possa far riferimento, nel lavoro 
 
interassessorile, ad una figura di grande competenze sÏ da renderlo 
 
strumento di qualit‡ per vigilare sul rispetto della convenzione 
 
dellíOnuª. Convenzione che, lo ricordiamo, il Consiglio comunale in 
 
Loggia aveva adottato allíunanimit‡ nel mese di novembre dello scorso 
 
anno. Il Forum al Giornale di Brescia con i rappresentanti delle 
 
associazioni della Consulta Ë nato proprio da questo primo anniversario: 
 
ad un anno di distanza da uníassunzione di responsabilit‡ nobile e di 
 
rilievo, le persone disabili e le loro famiglia hanno voluto incontrare 
 
il primo cittadino per capire se le azioni che sono seguite sono state 
 
compatibili con i contenuti della delibera. Nella quale Ë scritto che il 
 
Comune si impegna a ´dare attuazione ai principi sanciti nella 
 
Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilit‡; di monitorare 
 
con continuit‡ líapplicazione della Convenzione, costruendo percorsi di 
 
studio e di ricerca; di coinvolgere attivamente le persone con disabilit‡ 
 
e le associazioni mediante la Consulta affinchÈ, partendo dal livello 
 
esistente dei servizi, possano essere elaborate proposte migliorative da 
 
sottoporre alla Giunta comunaleª. ´Lo scorso anno avevamo sottolineato la 
 
celerit‡ di atti amministrativi importanti che, poi, devono perÚ trovare 
 
un seguito - ha aggiunto Gloria Gobetto -. Abbiamo assistito a tagli 
 
significativi che si stanno ripercuotendo in modo significativo sui 
 
disabili non autosufficienti. Ci rendiamo conto che ci sono problemi di 
 
bilancio dovuti anche ai mancati trasferimenti statali e regionali, ma 
 
vorremmo che le decisioni venissero condivise anche con noi, che ne 
 
subiamo poi le conseguenze. Vorremmo, e questo Ë anche uno dei compiti 
 
dellíOsservatorio, che in tutti maturasse líidea di uno sguardo diverso 
 
nei confronti delle persone disabili e in difficolt‡ª.