Notizia del 07/12/2012

Giornale Di Brescia - A Brescia Gia' 129 "Cude", I Contrassegni Europei Per Le Automobili Che Trasportano Disabili

 

nSi chiama ´Cudeª, il contrassegno unificato disabili europeo che dal 15 
 
settembre Ë entrato in vigore anche in Italia. Si tratta di un tagliando 
 
azzurro, come quello che Ë gi‡ stato adottato negli altri Paesi 
 
dellíUnione europea, per la circolazione e la sosta di automobili che 
 
hanno a bordo persone con disabilit‡. Il nuovo pass, in distribuzione 
 
dalla met‡ di settembre anche a Brescia (negli uffici di via Marconi), 
 
andr‡ a sostituire, entro tre anni, tutti quelli esistenti. Attualmente 
 
líAmministrazione comunale ha erogato complessivamente 3.520 permessi e 
 
dal 15 settembre 129 permessi ´Cudeª. Parallelamente il Comune ha 
 
intensificato i controlli per reprimere il fenomeno della sosta abusiva 
 
su spazio invalidi e per contrastare la contraffazione dei permessi 
 
attraverso diverse iniziative. Il dato dellíazione repressiva, attraverso 
 
sanzioni elevate per sosta abusiva, Ë aumentato notevolmente negli ultimi 
 
anni: 1.647 le multe elevate nel 2007 contro le 2.833 nel 2011 e le 2.083 
 
a fine novembre 2012. Oltre allíattivit‡ sanzionatoria, líAmministrazione 
 
comunale inoltra segnalazioni allíAgenzia delle Entrate per veicoli in 
 
sosta abusiva su spazio invalidi e piste ciclabili. Anche questa 
 
iniziativa si pone a tutela degli utenti deboli della strada e come 
 
deterrente per disincentivare comportamenti incivili e dannosi da parte 
 
di alcuni conducenti. Le segnalazioni qualificate mandate finora dal 
 
Comune di brescia allíAgenziadelle Entrate sono 52. Il settore Polizia 
 
Locale dellíAmministrazione ha inoltre svolto una serie di controlli per 
 
verificare la validit‡ dei permessi, dai quali Ë emerso un elevato 
 
utilizzo improprio dei permessi. Nel dettaglio, sono stati ritirati 15 
 
permessi poichÈ intestati a persone decedute; 32 venivano utilizzati 
 
nonostante fossero scaduti di validit‡, 22 erano fotocopiati mentre uno 
 
era contraffatto.