Notizia del 30/12/2012

Giornale Di Brescia - Elisa, Non Vedente Al Servizio Per Il Pubblico Di Enel

 

La 37enne con un programma per Pc ha superato più barriere di quelle architettoniche

Può accadere a chi si recasse al punto Enel di via Cassala in città per avere informazioni su bollette, documenti o servizi forniti dall’azienda, di trovarsi a dialogare, in uno dei quindici box di assistenza al cliente, con Elisa Salvadori ed avere, com’è logico attendersi, ogni risposta al proprio problema. Con una «piccola» differenza: Elisa Salvadori è non vedente. «Superato il primo momento per l’inatteso impatto - ci spiega la responsabile del servizio front-office Andreina Prevolini - l’utente si sente subito a proprio agio per l’atteggiamento di Elisa». Il suo computer è infatti dotato del programma di sintesi vocale Jaws for Windows, un lettore di schermo per non vedenti che si sovrappone agli altri programmi e che vocalizza tutto quanto scritto. Elisa quindi, con un auricolare, «legge», sentendolo, quanto passa sullo schermo d’interesse del cliente e gestisce ogni cosa in piena autonomia con il mouse. Elisa ha 37 anni, è sposata con Gianluigi da 11 ed è mamma di Matteo e Andrea, rispettivamente di 7 e 3 anni. Dietro alla sua scrivania è accoccolata Sissi, il suo cane guida, in un’ampia gabbia. «Sono in azienda dal 1995 e, fino ad una decina di mesi fa non ero in rapporto visivo con il pubblico - ci dice Elisa - lavorando nel contact center, dove il rapporto era limitato al dialogo telefonico. Confesso che, sul piano conoscitivo, sono molto ambiziosa e temendo una riduzione dell’attività, parallela allo sviluppo dei punti di contatto diretto con il pubblico, ho deciso di accettare la sfida mettendomi in gioco in prima persona, perché senza il rapporto con l’esterno mi sarei sentita persa. Nella mia decisione mi ha aiutato molto Giuseppe, un collega di Reggio Calabria, anch’egli non vedente - continua Elisa - che, grazie alla propria forza di volontà e capacità, è diventato Technical support informatico ai colleghi vedenti». «Dopo un breve periodo di formazione - prosegue - e grazie alla disponibilità di Enel, unita alla insostituibile collaborazione di tutti i colleghi, posso dialogare con il cliente in modo praticamente normale, con sua e mia grande soddisfazione. Vorrei poter essere da stimolo per tutti i non vedenti a non "mollare" mai - ha chiosato Elisa Salvadori - ed alle aziende a che contribuissero ad abbattere, grazie alla tecnologia, le barriere digitali che ancora esistono ed il cui abbattimento costa meno di uno scivolo o di un 

ascensore». Armo

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