Notizia del 27/05/2015

Lavoro Oggi (A Cura Di Paolo Colombo) 
Importanti Delucidazioni Sulla Legge 113 Del 1985 Il Ministero Del Lavoro

Nel caso in cui il non vedente iscritto all'albo sposta la propria residenza in altra regione, trasferisce l'iscrizione dandone comunicazione alla Direzione competente. Sarà quest'ultima d'ufficio a comunicare l'avvenuto trasferimento d'iscrizione alla direzione di provenienza.
4) Iscrizione negli elenchi tenuti dai servizi per il collocamento mirato
L'art. 6 della Legge 113 del 1985, disciplina le modalità per il collocamento dei centralinisti telefonici non vedenti disoccupati (modalità di collocamento).
In particolare il comma 7 prevede che «i centralinisti iscritti nell'albo professionale possono essere iscritti, a domanda, anche negli elenchi tenuti dagli uffici del lavoro di province diverse da quella di residenza».
Pertanto, il privo della vista, iscritto all'albo professionale nazionale può chiedere di essere iscritto anche negli elenchi tenuti dai servizi provinciali per il collocamento mirato anche di province diverse da quella di residenza, purché rientranti nel territorio di competenza della Direzione Interregionale del Lavoro o Direzione territoriale del lavoro che detiene l'Albo professionale.
In tal caso il non vedente sarà tenuto a dichiarare in quali altre province della medesima regione è iscritto.
Il servizio provinciale per il collocamento mirato, accertata la sussistenza dello stato di disoccupazione, procede ad iscrivere nell'apposito elenco il centralinista telefonico non vedente e, in caso di avviamento, trasmetterà copia del provvedimento di avviamento agli altri servizi provinciali presso i quali l'interessato aveva dichiarato di essere iscritto.