Notizia del 09/12/2015

Giornale Di Brescia, Martedì 8 Dicembre 2015

La scuola dei ciechi e la cecità della politica 

Sono in 180, dalla scuola dell’infanzia all’università: siedono tra i banchi, leggono, scrivono, lavorano al pc. Anche se sono ciechi o ipovedenti. Il loro diritto di studiare e crescere tra i coetanei è, per ora, tutelato dal Centro per l’integrazione scolastica dei non vedenti, che dagli anni Settanta rappresenta un punto di riferimento per i bresciani con disabilità visiva.
Senza domani? «Una realtà unica in Italia - commenta la presidente di UICI Brescia, Sandra Inverardi -, in cui operano 30 figure specializzate per fornire a bambini e ragazzi sostegno nei percorsi formativi». Eppure questo fiore all’occhiello del welfare cittadino rischia di non avere un domani.
«Il centro di viale Piave - spiega Inverardi - fa parte dei servizi di assistenza scolasticaper soggetti con disabilità  sensoriali, un comparto fin a oggi posto sotto il regime e la tutela delle province. Ma con il decreto legislativo Delrio, che ha trasformato le province in enti di area vasta, e con la riforma costituzionale in fase di approvazione, non si sa chi li finanzierà e da chi verranno gestiti in futuro».
C'è uno spiraglio. Per queste ragioni le mobilitazioni di UICI il mese scorso: «Dopo la
manifestazione del 18 novembre a Milano - precisa il consigliere regionale UICI, Claudio Romano - sembra essersi aperto uno spiraglio. Per ora la questione è in mano agli enti di area vasta, che hanno assicurato alla sede bresciana finanziamenti fino a giugno 2016, poi si vedrà.
Chiediamo che l’assistenza scolastica ai soggetti con disabilità visiva venga affidata a enti sovracomunali, perché la materia è troppo complessa per poter essere gestita dai singoli Comuni, servono competenze specifiche e i servizi devono essere omogenei su tutto il territorio». I

I fondi nelle piazze

Sensibilità che l’UICI intende stimolare con diverse iniziative nel mese di dicembre. A partire dalla raccolta fondi nelle piazze per sostenere le attività  di prevenzione e riabilitazione della scuola.
Oggi davanti alla sede Unicredit di Corso Palestro (14-18), in piazza Garibaldi a Iseo (9-18), in piazza Papa Giovanni XXIII a Borgosatollo (9-18) e ai mercatini di Natale di Roncadelle (8.30- 15.30); giovedì 10 al Palagiustizia (8.30-14), venerdì 11 davanti al Nuovo Eden (17-22), sabato 12 al mercato di Salò (8-13) e alla sede Avis di San Zeno (7.30-11), domenica 20 ai mercatini di Natale di Lonato del Garda e ancora all’AVIS di San Zeno (7.30-11).

Da venerdì una mostra

Inoltre venerdì 11, nella sala Santi Filippo e Giacomo di via delle Battaglie 61, dalle 17 alle 21 verrà inaugurata la mostra fotografica «Reportage emozionale: guardando s’impara», che attraverso i dieci scatti del fotografo Cristian Filippini riflette sul tema della cecità  nel
quotidiano.
Le altre aperture saranno il 12 e il 13 dicembre (15-21), il 17 e il 18 (17-21), il 19 e il 20 (15-21). L'ingresso è libero.C. D.