Notizia del 02/10/2008

Bresciaoggi - Deficit Sensoriali E Integrazione: Un Seminario

OGGI E DOMANI. Alla sala di Ubi Banca

BRESCIA. Esperienze e buone prassi, interventi educativi e inserimenti
lavorativi: sono gli strumenti attraverso cui passa l'integrazione delle
persone con disabilitą sensoriali, sorditą e cecitą. Se ne parlerą in un
convegno voluto dall'assessorato alle Attivitą socio assistenziali e alla
famiglia della Provincia, in collaborazione con la Regione Lombardia, che si
terrą nella sala conferenze di Ubi Banca di piazza monsignor Almici, per
oggi e domani.
«Vedere Sentire: itinerari nella disabilitą sensoriale», questo il titolo
del seminario che si rivolge a insegnanti, operatori dei servizi socio
sanitari specializzati sulle disabilitą, famiglie e associazioni, per
fornire conoscenze sui deficit sensoriali, sui disturbi di apprendimento
correlati e sulle implicazioni nella vita di relazione, grazie al contributo
di esperti.
«Momenti come questo sono un'occasione per per aprire un confronto
produttivo da cui potranno scaturire risposte concrete e progettualitą
definite, con l'obiettivo di costruire un futuro alle persone con disabilitą
sensoriale», afferma l'assessore Riccardo Minini, nel presentare il convegno
insieme ai rappresentanti delle realtą d'eccellenza bresciane.
La prima giornata di convegno, oggi (dalle 8.30) sarą dedicata alla
disabilitą visiva, con approfondimenti centrati sulla legislazione vigente,
le strategie per l'integrazione e l'autonomia e, nel pomeriggio, le
esperienze maturate sul territorio. Porteranno il loro contributo il Centro
per l'integrazione scolastica dei non vedenti di Brescia, che segue circa
150 ragazzi dalle materne all'Universitą, l'Unione italiana ciechi sezione
di Brescia, l'Ufficio collocamento mirato al lavoro e i Nuclei per
l'integrazione lavorativa dell'Asl. «L'Oms ci dice che l'82 per cento della
comunicazione che arriva al cervello passa per il canale visivo - spiega il
presidente della sezione locale dell'Unione italiana ciechi, Claudio
Romano -. Questo ci dice quanto impegno č necessario per garantire anche ai
non vedenti sbocchi lavorativi e qualitą di vita».
La disabilitą uditiva verrą affrontata domani dalle 8.45: si parlerą di
risorse e interventi per l'integrazione sociale, e della sorditą in una
prospettiva socioculturale. Nel pomeriggio verranno presentate le esperienze
significative realizzate nella nostra provincia, con l'intervento di
esponenti della Scuola audiofonetica, dell'Ente nazionale sordi,
l'associazione genitori sordi bresciani e le relazioni sugli inserimenti
lavorativi mirati.

LI.CE.