Notizia del 06/04/2016

Giornale Di Brescia, Martedì 5 Aprile 2016 - Una Corda Al Polso Per Correre Liberi Anche Se Non Si Vede

Uniti da una corda al polso. Ebbene sì, perché anche i non vedenti possono correre. E lo faranno, domenica 10 aprile, con «L'unione fa la corsa! 2016», in coppia con dei corridori-guide: «Sfatiamo anche questo mito - dice la presidente dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti di Brescia, Sandra Inverardi - . Possiamo farlo anche noi. I pregiudizi ci sono ancora, proprio per questo organizziamo queste manifestazioni. Per farci conoscere e far capire alla gente che possiamo fare tutto».
La terza edizione della corsa, due i percorsi da quattro e da 11 chilometri, partirà  alle 10 dalla sede dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, in via Divisione Tridentina 54. «Organizzare questi eventi non è mai facile - spiega l'assessore Valter Muchetti - , ma loro sono stati bravissimi. Ci piacciono queste iniziative perché sono frutto di collaborazioni tra associazioni». La corsa ludico motoria a passo libero è organizzata in collaborazione con San Filippo Runners Brescia e CorrixBrescia. Proprio con quest'ultima associazione è stato attivato un importante progetto: «Senza guide possiamo allenarci soltanto su un tapis roulant - dice Inverardi - E da quest'anno, grazie a CorrixBrescia possiamo correre anche per la città ».
Il progetto Blind Running, infatti, è partito da poco: «Abbiamo chiesto la disponibilità  dei nostri associati che hanno risposto in modo entusiastico - ammette soddisfatto Francesco Loda di CorrixBrescia - . Ad oggi abbiamo 20 guide disponibili per nove non vedenti e ipovedenti. Non solo. Abbiamo cominciato ad accogliere anche ragazzi autistici. Per ora corriamo con Isacco, che ha partecipato alla 10 chilometri di Brescia Art Marathon, e Luca. 

Aspettiamo altre persone che abbiano voglia di allenarsi con noi».
Al termine della manifestazione podistica, verosimilmente intorno alle 11.30, si terranno premiazioni e buffet: «La parte del dopo-gara ci sta molto a cuore - spiega l'organizzatore Gilberto Pozza - perché sarà  un momento conviviale durante il quale potremo farci conoscere ai bresciani».
Perché, per chi ancora non lo sapesse, l'Unione ciechi e ipovedenti conta a Brescia circa 1.090 iscritti, fra ipovedenti e non vedenti: «Sono numeri importanti - conclude la presidente Inverardi - . 

 Basti pensare che è nostro associato il 50% delle 2.100 persone che risiedono su territorio bresciano con problemi di vista».
Per le iscrizioni - 5 euro la quota con riconoscimento, 2 euro senza - basta chiamare i numeri 392 9265529 o 0302209425, oppure recarsi alla sede provinciale.

 

FRANCESCA MARMAGLIO