Notizia del 13/04/2016

Giornale Di Brescia, Venerdì 8 Aprile 2016

Mani sull'architettura: così i ciechi potranno «guardare» Brescia 

Sarà possibile «guardare» Brescia con le mani, grazie all'architettura tattile. Il merito è di un progetto intrapreso da ArteconNoi in collaborazione con la sezione provinciale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e il Dicatam dell'Università degli Studi di Brescia. «Due anni fa ci è stata richiesta una visita guidata per non vedenti - racconta Joanna Karczewska, presidente di ArteconNoi -. E' iniziato così un percorso di formazione in turismo accessibile che ci ha fatto incontrare prima l'Uici, e poi la prof.ssa Ivana Passamani dell'università di Brescia, la quale ci ha messo a disposizione i modellini tridimensionali della città realizzati dai suoi studenti di Rilievo dell'Architettura». I modelli sono stati utilizzati come approccio sperimentale durante le visite sensoriali e le attività educative di ArteconNoi. Ieri pomeriggio, alcuni di questi plastici sono stati donati alla presidente Uici Sandra Inverardi: un gesto simbolico che sancisce l'avvio di una ricerca più ampia, dal titolo «Le mani sull'architettura». «Non si tratta solo di produrre dei criteri per rendere i modellini leggibili dai non vedenti - chiarisce la prof.ssa Passamani - ma di trovare dei codici grafici per modelli bidimensionali leggibili con le mani». Il progetto prevede anche la realizzazione di modelli tattili in bronzo di edifici storici e pubblici di Brescia, per consentire l'integrazione delle persone con minorazione visiva nella  fruizione del patrimonio culturale, ma anche per creare una realtà urbana maggiormente accogliente e inclusiva per cittadini e turisti, come sottolineato dal vice-sindaco e assessore alla Cultura Laura Castelletti.
FRANCESCA ROMAN