Notizia del 09/01/2009

Giornale Di Brescia - Un Ringraziamento Ai Volontari

UNIONE CIECHI

Un grazie ai preziosi volontari

Anche quest’anno chiedo ospitalità per esprimere pubblicamente la gratitudine dei non vedenti bresciani nei confronti dei volontari dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Questi amici, con il loro aiuto, contribuiscono concretamente ed in maniera importante alla nostra integrazione nella società. Con il loro impegno disinteressato, testimoniano senza parlare quale differenza esiste tra coloro che sbandierano teorici principi di solidarietà e coloro che, viceversa, sacrificando un po’ del proprio tempo, hanno scelto di fare qualcosa di utile agli altri.
Ma cos’è che muove tante persone ad offrire la propria generosa disponibilità, talvolta senza nemmeno conoscere chi la riceve? Per tentare una risposta, rifacendomi ad un servizio del Giornale di Brescia del 1° marzo 2007, di seguito riporto alcuni passaggi della Carta fondativa dei principi a cui si ispirano i volontari che operano nella vita sociale: «...pur attingendo, quanto a motivazioni, a radici culturali e/o religiose diverse, essi hanno in comune la passione per la causa degli esseri umani e per la costruzione di un mondo migliore. Il volontariato è azione gratuita. La gratuità è elemento distintivo dell’agire volontario e lo rende originale rispetto ad altre componenti del terzo settore e ad altre forme di impegno civile. Ciò comporta assenza di guadagno economico, libertà da ogni forma dì potere e rinuncia ai vantaggi diretti e indiretti. In questo modo diviene testimonianza credibile di libertà rispetto alle logiche dell’individualismo, dell’utilitarismo economico e rifiuta i modelli dì società centrati esclusivamente sull’avere e sul consumismo... Al centro del suo agire ci sono le persone considerate nella loro dignità umana, nella loro integrità e nel contesto delle relazioni familiari, sociali e culturali in cui vivono. Pertanto considera ogni persona titolare di diritti di cittadinanza, promuove la conoscenza degli stessi e ne tutela l’esercizio concreto e consapevole, favorendo la partecipazione di tutti allo sviluppo civile della società...».
Volendo esplicitare i principi in fatti concreti, rendo noto in estrema sintesi, il consuntivo del prezioso e proficuo supporto che questi amici ci hanno donato anche nel 2008:
A)servizio di accompagnamento: 24 volontari, 927 servizi, chilometri percorsi 23.462, ore impegnate 1.875;
B)servizio di lettura: 40 volontari, libri registrati 89, corrispondenti a 24.525 pagine ed a 806 ore;
C)corso di yoga e trattamenti shiatsu per una trentina di soci, svolti volontariamente da personale specializzato nelle predette discipline;
D) per l’organizzazione delle sei cene al buio dello scorso anno, alle quali hanno partecipato circa 300 cittadini bresciani, oltre ai camerieri non vedenti, nove volontari hanno operato per l’oscuramento ed il ripristino della sala del ristorante «Abbazia» di Rodengo Saiano.
Nel ringraziare di vero cuore questi insostituibili collaboratori, approfitto dell’occasione per chiedere a chi fosse interessato ad offrire ai non vedenti un po’ del proprio tempo, di contattare senza alcun impegno l’Uici telefonando allo 030.2209416.
Claudio Romano
Presidente dell’Unione italiana
dei ciechi e degli ipovedenti
Brescia