Notizia del 29/01/2009

Audiolibri: Unione Ciechi E Provincia Insieme Per Diffondere Il Testo

Uno sportello sul territorio per usufruire dei servizi della Nastroteca «F.lli Milani», una struttura della sezione provinciale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti che fa parte dei 12 «nodi» di distribuzione del Centro Nazionale del Libro Parlato. È il ruolo che la Rete Bibliotecaria Bresciana può svolgere grazie alla convenzione stipulata tra la Provincia e l’Unione Ciechi, rinnovata ieri a Palazzo Broletto alla presenza dell’assessore alle Attività e Beni Culturali, Riccardo Minini e dei rappresentanti della sezione bresciana dell’Unione, il presidente Claudio Romano e il consigliere Gilberto Pozza, coordinatore della Nastroteca. Il «Prestito audiolibri», questo il nome del servizio promosso dal 2004, è una delle voci importanti della collaborazione tra le due realtà, che consente l’accesso al catalogo della Nastroteca attraverso le biblioteche della Rete Bibliotecaria Bresciana, dislocate sul territorio. La Nastroteca è una realtà radicata a Brescia dal 1974, che registra e distribuisce in ascolto libri registrati su supporti magnetici e digitali fruibili per non vedenti, ipovedenti, disabili e tutti coloro che hanno gravi difficoltà nella lettura autonoma. Il servizio è gratuito e si rivolge agli oltre 2 mila iscritti, residenti in Lombardia, ma anche all’estero. Il Prestito audiolibri funziona anche con la formula del prestito interbibliotecario: le biblioteche della rete non solo forniscono informazioni sui servizi della Nastroteca, ma possono inoltrare le richieste di prestito di materiali del Catalogo della Nastroteca, nella sede della sezione dell’Unione Ciechi, in via Repubblica Argentina. Per la consegna e il ritiro degli audiolibri, il Centro Nazionale del Libro Parlato e le biblioteche della Rete potranno avvalersi del servizio di prestito interbibliotecario gestito dalla Provincia. «La Nastroteca - ha aggiunto Romano - dispone di due cabine di registrazione con il sistema digitale, che consentono di produrre mediamente 100 libri registrati all’anno, con una dozzina di lettori professionisti. L’attività di registrazione professionale viene integrata con un servizio di lettura volontaria che, con una quarantina di persone, registra altri libri, prevalentemente di uso scolastico o per esigenze personali. Nel 2007, abbiamo attivato il servizio «Banca del libro parlato on-line» che consente agli utenti abilitati di scaricare sul personal computer di casa tutte le opere del centro riprodotte in formato mp3 e Daisy». Paola Gregorio