Notizia del 26/05/2010

Bresciaoggi - Dis-AbilitÀ, I Diritti E La Pratica Quotidiana

CONVEGNI. Una tre giorni di riflessione e proposte di associazioni ed enti pubblici , da venerdì a domenica, all'interno dell'istituto Leonardo di via Balestrieri.
Gerola (Csv): «Le leggi scritte servono a poco se non si mettono in campo le giuste risorse»

BRESCIA. L'interprete della Lis (Lingua italiana dei segni) «traduce» la conferenza I diritti proclamati dalle carte internazionali non devono rimanere mere pagine scritte ma trasformarsi in vita vissuta perché solo così chi soffre di una qualsiasi disabilità potrà raggiungere l'obiettivo di una esistenza normale. Con questo messaggio si è aperta ieri la presentazione di Dis-Abilità, la tre giorni di riflessione sul tema dell'essere diversamente abili in programma il prossimo fine settimana - venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 maggio -, all'istituto Leonardo di via Balestrieri. L'iniziativa, organizzata dall'assessorato alle Attività socio assistenziali della Provincia di Brescia in collaborazione con Csv, Comune di Brescia, Radio Vera e Fondazione bresciana per l'assistenza minorile, è alla seconda edizione e si inserisce nella tradizione avviata alcuni anni fa dalla Provincia con il Dishow di Montichiari, di cui condivide le finalità.
«L'obiettivo di queste manifestazioni è sviluppare una cultura della disabilità facendo in modo che entrino in contatto con il mondo dei diversamente abili non solo quanti ne hanno una esperienza diretta - spiega l'assessore Aristide Peli -. Per questo abbiamo scelto di organizzare Dis-Abilità all'interno di una scuola, per lanciare un messaggio chiaro alla cittadinanza tutta e in particolare ai protagonisti della società futura, che avranno il compito di tradurre in comportamenti virtuosi quelle leggi che troppo spesso rimangono semplici pagine stampate». Un concetto condiviso e rimarcato sia dal presidente del Csv Urbano Gerola, che ha precisato come i diritti scritti a poco servano se le strutture deputate all'assistenza dei disabili non sono adeguate e se la politica e la società non mettono in campo le giuste risorse, sia dall'assessore comunale ai Servizi sociali Giorgio Maione, che ha invece puntato l'accento sull'idea di un welfare che non si limiti all'assistenza ma che, grazie alla sinergia tra enti e realtà diverse, sia in grado di progettare e innovare.
Moltissime le associazioni presenti, dall'Aism all'associazione Icaro, dall'Anmil al Centro non vedenti, tutte entusiaste del progetto e concordi nell'individuare nell'iniziativa un importante veicolo di visibilità e confronto («Ogni associazione porta avanti i suoi progetti, ma qui abbiamo l'opportunità di confrontarci e di pensare a iniziative comuni», ha detto Carlo Fiori dell'Uildm). E se padre Lombardi della Diocesi di Brescia ha chiamato in causa la necessità di creare una società davvero attenta all'altro, Cinzia Grasso della Fondazione minorile ha citato l'importanza di scrivere nuove regole «con il cuore».
LA TRE GIORNI, dopo un'anticipazione domani mattina con le prove sportive tra studenti a cura dell'associazione Icaro, vedrà l'alternarsi di convegni, workshop e discussioni.
L'inaugurazione alle 11,30 di venerdì 7 maggio, mentre è attesa nel fine settimana l'atleta olimpica Pamela Novaglio.

Angela Dessì