Notizia del 01/05/2011

Giornale Di Brescia - Cinema Senza Barriere Al Nuovo Eden

La Loggia recepisce una proposta dellíUnione Ciechi per adeguare le proiezioni dei film a ipovedenti e sordi. Nei prossimi mesi il via alle prime prove tecniche
TECNOLOGIA
I film saranno sottotitolati per i sordi e accompagnati da un commento in cuffia per i non vedenti.
Il cinema accessibile taglier‡ in un futuro non troppo lontano un nuovo traguardo nella Leonessa díItalia. Palazzo Loggia ha infatti recepito un desiderio cullato da qualche anno dalla sezione bresciana dellíUnione Italiana Ciechi e Ipovedenti, approvando il progetto ´Cinema senza barriereª che coinvolger‡ il Nuovo Eden, sala cinematografica cittadina.
La presidente della sezione provinciale dellíUnione, Sandra Inverardi, ne ha parlato ieri a margine dellíinaugurazione del nuovo auditorium nella sede dellíUici, in via Divisione Tridentina. ´Abbiamo elaborato il progetto presentato dallíUici - conferma líassessore comunale alla Cultura - . Le risorse per realizzarlo ci sono gi‡ . Nei prossimi mesi dovrebbero partire le prove tecniche in vista della realizzazione concreta del progettoª. Il ´Cinema senza barriereª, come ha spiegato la Inverardi, consentir‡ a ciechi, ipovedenti e sordi di godersi le pellicole proiettate al Nuovo Eden grazie a una specifica tecnologia. ´In sostanza le scene non parlate saranno descritte ai non vedenti grazie ad una voce ascoltata tramite una cuffia a infrarossi - ha precisato la presidente dellíUici bresciana - . Invece, per le persone sorde i film saranno completamente sottotitolatiª. Sandra Inverardi ieri ha anche presentato, nella sede di via Tridentina la relazione annuale e consuntiva delle attivit‡ svolte nel 2010. La sezione bresciana alla fine dello scorso anno contava 975 soci. Nella nostra provincia i disabili visivi che a vario titolo hanno percepito, nel 2010, benefici pensionistici, sono stati 2.126 e di questi, sono sempre dati aggiornati alla fine di dicembre, risultavano iscritti allíUnione il 45,87%. Líimpegno dellíUici Ë a trecentosessantagradi e sono molti i servizi offerti: dal servizio di accompagnamento con volontari a quello per la trascrizione dei testi in formato Braille, dallo sportello lavoro al servizio del Libro parlato con la distribuzione di volumi in ascolto su audiocassette e cd e al servizio informatico. ´Abbiamo confermato per il 2010 la proroga del servizio di distribuzione dei buoni taxi ai non vedenti residenti nel Comune capoluogo secondo i criteri gi‡ in vigore nel 2009 - ha ricordato la Inverardi - . Nel 2010 i volontari iscritti alla nostra sezione hanno raggiunto quota ventotto, due in pi˘ rispetto al 2009. I servizi effettuati sono stati in totale 988ª. Il ruolo dei volontari e dei soci sostenitori che supportano con il loro contributo líattivit‡ della sezione Ë preziosissimo per líUnione. ´Chiunque puÚ mettere a disposizione il proprio bagaglio di conoscenza, suggerimenti e contatti affinchÈ con líapporto di molti si possa sviluppare uníorganizzazione solida e contribuire alla piena integrazione dei disabili visivi nella societ‡ bresciana - ha sottolineato la presidente - . Che ha rammentato un dato positivo sul fronte normativo, ovvero ´líapprovazione, in sede legislativa, da parte della commissione Affari Sociali della Camera della proposta di legge per il riconoscimento della sordocecit‡ quale disabilit‡ unica e specifica, diversa dalla semplice somma della cecit‡ e sordit‡ª.