Notizia del 06/12/2011

Bresciaoggi Santa Giulia Si Apre A Ciechi E Ipovedenti

Insieme Comune di Brescia Musei Civici e le Fondazioni Asm, Comunit‡ bresciana e Brescia Musei

BRESCIA. Da patrimonio dell¥Unesco a patrimonio per tutti. Succede al complesso museale di Santa Giulia e San Salvatore con l¥avvio del progetto sperimentale ´Il Filo d¥Ariannaª, che all¥inizio del prossimo anno aprir‡ le porte a ciechi e ipovedenti.
L¥idea, nata dalla volont‡ del Comune di Brescia, dei Musei Civici e delle Fondazioni Asm, Comunit‡ bresciana e Brescia Musei di costruire percorsi tattilo-culturali in grado di dare l¥opportunit‡ ai non vedenti di visitare alcune delle opere contenute nel museo, rappresenta ´una vera e propria novit‡ per l¥offerta museale cittadina. capace di aprirsi anche a chi non ha occhi per vedere, ma ha mani esperte per toccare e una mente aperta per immaginareª, ha sottolineato l¥assessore alla Cultura del Comune, Andrea Arcai.
L¥accesso ai beni museali contribuisce all¥integrazione sociale dei ciechi e ipovedenti ´dandoci la possibilit‡ di condividere con il resto della comunit‡ i punti di riferimento culturali e i valori estetici in mostra nella nostra citt‡ - ha commentato Paolo Ambrosi, non vedente e rappresentante dell¥Uici di Brescia - ma anche di permettere ai normodotati di fare esperienze sensoriali in una nuova dimensione di conoscenza e approfondimentoª. Per rendere ancora pi˘ reale l¥esperienza sensoriale, il Museo ha scelto di condividere il percorso museale esistente con quello per non vedenti, grazie alla lettura tattile delle copie di alcune delle opere pi˘ significative della collezione e affiancando ai visitatori un operatore che condurr‡ fino all¥opera.
COME PRIMA PROPOSTA Ë stato scelto un approfondimento dedicato al ritratto in et‡ romana, con il marmo che ritrae un principe della dinastia giulio-claudia e il ritratto in bronzo di un volto femminile della seconda met‡ del I secolo dopo Cristo, mentre la seconda tappa del percorso propone la conoscenza dell¥architettura di San Salvatore, con la realizzazione del plastico della basilica in scala 1:20 e della lastra trapezoidale con il pavone scolpito in rilievo, accompagnate dai testi in braille. Le copie sono state finanziate da Teclart grazie alla vittoria del progetto ministeriale ´Giovani idee cambiano l¥italiaª.
Per creare il percorso, il Museo ha seguito una serie di linee guida suggerite proprio dai non vedenti dell¥Uici di Brescia. Tra queste, anche la necessit‡ di formare figure professionali in grado di accompagnare il cieco durante la visita guidata al museo.
Una ventina di operatori ha visitato il Museo statale Omero di Ancona, primo e unico museo tattile d¥Europa, per apprendere le tecniche base di una visita tattilo-guidata, e quest¥oggi affronter‡ la prova per mettere in pratica quanto appreso. L¥accesso ai non vedenti e le visite guidate sono solo alcuni dei progetti di inclusione a cui sta lavorando il Comune di Brescia per abbattere le barriere architettoniche ancora presenti in citt‡. La consigliera Maria Chiara Fornasari sta lavorando anche alla realizzazione di percorsi tattili nelle stazioni del Metrobus. Le visite guidate al Museo Santa Giulia inizieranno alla fine di gennaio 2012, previa prenotazione al numero verde 800 775083.

di Elisabetta Bentivoglio