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Circolare notizie ed oltre novembre 2018

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS

Sezione Provinciale di Brescia via Divisione Tridentina, 54 - 25124 Brescia

tel. 030/2209411 – fax 030/2209410 – e-mail: uicbs@uiciechi.it – sito Web: www.uicbs.it

Seguici su facebook alla pagina Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti Onlus Sezione di Brescia  

 

Brescia, 5 Novembre 2018 

Prot. n. 244

Circolare

Notizie ed Oltre

Novembre 2018

Ai soci, ai non soci, ai genitori dei minori, al Presidente Nazionale, al Presidente Regionale.

(Distribuzione gratuita in nero e, a richiesta, in braille, su cd, via e-mail e disponibile sul sito Web www.uicbs.it)

 

1 - Festa di Santa Lucia e 60^ giornata nazionale del cieco

Carissimi soci,

sono lieta di informarVi che Domenica 16 Dicembre alle ore 11,00, come da tradizione, presso il ristorante Il forchettone  in via Puccini 10 a San Zeno Naviglio, celebreremo la festa di S. Lucia e la 60^ giornata nazionale del cieco. 

Sarà una bella occasione per stare insieme e trascorrere una serena giornata.

Il programma della giornata è il seguente:

ore 9,40- partenza del pullman da Gardone VT, con fermata successiva a Villa Carcina; 

ore 10,10 – fermata alla stazione ferroviaria, fronte Bar Trieste, con sosta successiva alle ore 10.20 in Via Divisione Tridentina; 

ore 11,00 - saluto dei rappresentanti associativi ed istituzionali; 

ore 11,40 - nozze d'oro con l'Unione: consegna medaglie ai soci con 50 anni di iscrizione; 

ore 11,50 - intrattenimento dei soci a cura di Jessica Leonello (attrice e voce narrante) e Nic Garrapatero (chitarra) con: “Frappè di vite. Attenzione: non avrai altro social network che non sia il Bar”;

ore 13.00 - pranzo sociale; 

ore 15,00- lotteria volante con estrazione dei numeri in sala; 

ore 16,30  - ritorno in città con soste alla stazione ferroviaria e via Divisione Tridentina, per poi proseguire verso Villa Carcina e Gardone VT.

La quota del pranzo per i soci, un accompagnatore e per i figli fino a 10 anni sarà di 25,00 euro a persona; per altri amici e familiari sarà di 40,00 euro. 

Le prenotazioni si ricevono in segreteria, direttamente o chiamando lo 030/2209416 entro il giorno 12 Dicembre prossimo.

In calce alla presente circolare è disponibile il menu. 

I nostri volontari svolgeranno un servizio di accompagnamento per i soci che lo richiederanno per tempo e le spese vive sostenute dal volontario impegnato saranno, come di consueto, a loro carico. 

Ai soci che si coordineranno per la loro partecipazione con i rappresentanti di zona ed intercomunali sarà riconosciuto un contributo per le spese di viaggio secondo i criteri seguiti lo scorso anno. Per un miglior coordinamento, i soci della Valle Camonica, della Valle Trompia, della Franciacorta, della Valle Sabbia, del lago di Garda e della Bassa bresciana sono invitati a contattare il rispettivo rappresentante di zona 

Valle Camonica: Martino Troncatti, abitazione 0364.74.550, cel. 333.23.87.939. 

Valle Trompia e Franciacorta: Letizia Lecchi (abitazione 030.89.12.928, cel. 347.13.08.581); 

Lago di Garda e Valle Sabbia: Giuseppe Esposito (abitazione 0365.52.19.46, cel. 333.68.56.746); 

Bassa bresciana: Giandomenico Astori (cel. 338.88.74.476).

 

Con l'auspicio di incontrarvi domenica 16 dicembre, anche per conto degli amici del Consiglio, dei nostri dipendenti e dei volontari, porgo ad ognuno di voi ed alle Vostre famiglie, i miei più sinceri auguri per le imminenti festività di fine anno.

La Presidente

Sandra Inverardi

 

2 – Chiusura degli uffici sezionali per le festività di fine anno

In occasione delle festività di fine anno, gli uffici sezionali e del Centro del Libro Parlato F.lli Milani, rimarranno chiusi dal 24 Dicembre 2018 al 4 Gennaio 2019 compreso e riapriranno lunedì 7 Gennaio. 

3 – Segreteria telefonica, comunicati settimanali e sito web

Con cadenza settimanale, ogni mercoledì, attraverso comunicati della segreteria telefonica (030.2209.415), ed email trasmesse ai soci che hanno comunicato ai nostri uffici il loro indirizzo di posta elettronica e sul sito sezionale www.uicbs.it, è possibile essere informati con puntualità sulle iniziative promosse dalla nostra sezione e, più in generale, in ordine alle novità più interessanti per i disabili visivi.

Infine, da più di un anno, siamo anche sulla pagina Facebook della nostra sezione.

Invitiamo, quindi, soci ed amici a cercare la pagina sotto la denominazione Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti Onlus Sezione di Brescia, a condividere le notizie che verranno pubblicate e a mettere tanti LIKE!

4 - Corsi di mobilità, orientamento ed autonomia personale 

Dalla prima sessione del 2019, come l’anno appena trascorso, per i soci della sezione che intendano partecipare ai corsi di OM/AP i contributi, che si articoleranno su base quinquennale, verranno erogati come indicato a seguire:

- 1/3 del costo del corso per la prima richiesta;

- il 20% del costo del corso per la seconda richiesta;

- nell'ambito dello stesso quinquennio non è prevista l'erogazione di contributi per i corsi successivi;

- al termine del quinquennio stesso verrà ripristinato il diritto a richiedere nuovamente un contributo seguendo le modalità sopra elencate.

Per informazioni e prenotazioni è necessario telefonare alla coordinatrice dei corsi Prof.ssa Tina Mazzella entro e non oltre il 20 Dicembre prossimo, chiamando il numero di cellulare 335.64.016.30.

5 - Nuovi corsi di informatica

Ricordiamo, altresì, che la sezione intende realizzare nuovi corsi di informatica per i soci (tastiera del computer, internet, Windows, iPhone, posta elettronica ecc.)

E’ possibile segnalare il proprio interesse ad uno o più corsi, specificando necessità o esigenze particolari.

In base alle richieste pervenute, la Sezione prenderà contatti diretti con i soci, predisporrà un calendario dei corsi e definirà i contributi individuali di partecipazione. I corsi potranno partire solo in presenza di un numero adeguato di adesioni. Per manifestare il proprio interesse, i soci sono pregati di telefonare in segreteria in orario d'ufficio al numero 030-2209416 o alla coordinatrice Prof.ssa Tina Mazzella al numero 335-6401630.

 

 

 

 

 

6 - Nuovi regolamenti per i contributi di solidarietà per i bisogni dei soci

REGOLAMENTO PER L’EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI DI SOLIDARIETA’ PER I BISOGNI STRAORDINARI DEI SOCI

Art. 1

L’erogazione dei contributi di solidarietà per i bisogni straordinari dei soci è deliberata dal Consiglio Sezionale o dall’Ufficio di Presidenza sezionale nel rispetto del presente regolamento, su proposta motivata del Presidente, sentito il Coordinatore della commissione interessata, il referente di settore o analizzata la richiesta presentata dal socio agli uffici sezionali.

Art. 2

Ogni socio in regola con la quota associativa può richiedere contributi di solidarietà per i bisogni straordinari dei soci: 

a)per gravi motivi di salute;

b)per l’acquisto di ausili tecnici o informatici, integrativi o compensativi dello stato di handicap, non previsti dal nomenclatore tariffario; 

c)     per gravi situazioni socio-economiche del proprio nucleo familiare.

Art. 3

I soci possono usufruire dei contributi di solidarietà in base ai seguenti criteri:

a)straordinarietà del bisogno;

b)situazione di effettivo bisogno, definita dai seguenti parametri:

B1 - reddito imponibile nell’anno precedente del socio inferiore a 18.000 €; 

B2 – maggiorazione di tale limite di 2.000 € per ogni componente il nucleo familiare fiscalmente a carico del socio; 

B3 – maggiorazione ulteriore di 2.500 € per ogni componente il nucleo familiare in situazione di pluridisabilità o di anzianità non autosufficiente e fiscalmente a carico del socio; 

c)richiesta motivata in forma scritta su apposito modulo predisposto dalla Sezione e sottoscritto dal richiedente, nel quale ad integrazione dei dati personali del socio, del numero dei componenti il nucleo familiare fiscalmente a carico e fra essi dei familiari in situazione di pluridisabilità o di anzianità non autosufficiente, venga dichiarato il reddito  imponibile del socio relativo all’anno precedente alla domanda di contributo; 

d)giustificazione documentata della spesa sostenuta; 

e)     l’erogazione del contributo a favore del socio, per il carattere di straordinarietà, sarà disposta una tantum e non potrà essere ripetuta per la medesima causa.

Art. 4

Il contributo potrà coprire fino ad un massimo del 50% della spesa, tenuto conto dello stanziamento disponibile e delle richieste pervenute ed aventi i requisiti previsti dal presente regolamento.

Art. 5

Ogni anno il Consigliere Delegato proporrà al Consiglio sezionale in tempo utile l’importo dello stanziamento destinato a finanziare i contributi da iscrivere nel budget preventivo dell’anno successivo.

Art. 6

In deroga all’art. 2 e all'art. 3 del presente regolamento, a favore dei soci che si trovano in condizioni economiche d’indigenza, su proposta del Presidente, il Consiglio può deliberare l’erogazione di contributi per un massimo di euro 500,00 annui per ogni socio che comprovando lo stato di indigenza personale e familiare, ne faccia domanda scritta alla Sezione. 

Art. 7

Le modalità di accesso ai contributi dovranno essere portate a conoscenza dei soci per dare loro l’opportunità di proporre domanda di contributo

REGOLAMENTO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER I BISOGNI SPECIALI DI SOCI CON PLURIDISABILITA’

Art. 1

L’erogazione dei contributi per i bisogni speciali dei soci con pluridisabilità è deliberata dal Consiglio Sezionale o dall’Ufficio di Presidenza sezionale nel rispetto del presente regolamento, su proposta motivata del Presidente, sentito il Coordinatore della commissione interessata, il referente di settore o analizzata la richiesta presentata dal socio o suo tutore, agli uffici sezionali.

Art. 2

Il contributo speciale viene assegnato per favorire attività integrative, riabilitative, ricreative.

Art. 3

I criteri per accedere al contributo sono i seguenti:

a)bisogno effettivo;

b)comprovato vantaggio per l’interessato;

c)preventiva richiesta scritta;

d)documentazione della spesa sostenuta.

 

Art. 4

Il contributo potrà coprire fino ai due terzi della spesa prevista da ciascun richiedente e non dovrà comunque superare il 30 % dello stanziamento.

Art. 5

In sede di riconoscimento dei contributi, in presenza di più richieste, la priorità sarà riservata alle domande dei soci in situazione di disagio economico e che non abbiano mai fruito di interventi erogati a questo titolo.

Art. 6

Ogni anno il Consigliere Delegato proporrà al Consiglio sezionale in tempo utile l’importo dello stanziamento destinato a finanziare i contributi da iscrivere nel budget preventivo dell’anno successivo.

Art. 7

Le modalità di accesso ai contributi dovranno essere portate a conoscenza dei soci e delle loro famiglie per dare loro l’opportunità di proporre domanda di contributo.

7 - Sportello previdenziale presso sede UICI di Brescia

Si informa che, al fine di creare una rete di servizi sempre più efficiente sul territorio, è attivo il servizio dello sportello previdenziale in collaborazione con ANMIL Brescia.

Allo sportello, previsto un martedì mattina ogni due settimane dalle ore 9.00 alle ore 12.30, presso la nostra sede sezionale di via Divisione Tridentina n. 54 a Brescia, sarà possibile accedervi esclusivamente su appuntamento telefonando al n. 030.39.34.39 specificando la richiesta di appuntamento presso la nostra sezione.

 

 

8 - Corso base di scacchi per non vedenti

La sezione intende realizzare un corso base di scacchi per soci ipo e non vedenti nella nostra sede.

Il corso tenuto dall'istruttore Fide signor Daniele Almici si articola in 10 lezioni della durata di un'ora e mezza a cadenza settimanale, a partire da gennaio 2019. Si svolgerà con un minimo di 4 ed un massimo di 6 partecipanti ed il costo per ogni allievo sarà di 50 euro. Giorno e orario di svolgimento saranno concordati successivamente alle iscrizioni che vanno effettuate telefonando a Cosetta Trapletti al numero 331.34.83.775 entro il 30 Novembre.

9 – Autofinanziamenti 

Divenuta consuetudine, diamo ora conto dei risultati delle entrate derivate dalle numerose forme di autofinanziamento che la nostra sezione ha realizzato quest’anno.

Come al solito, tutto questo è stato possibile grazie all’impegno costante, oltre che del Consiglio, di dipendenti, di soci e di volontari, che non ci negano mai il loro supporto prezioso. 

- convenzione sottoscritta dalla nostra sezione con il Patronato ANMIL di Brescia: incassi relativi al 2016 euro 5109,20;

- contributo di solidarietà della Presidenza Nazionale per iscrizione nuovi soci anno 2017 euro 3670,00;

- cene al buio euro € 3320,00;

- sesta giornata regionale della prevenzione delle malattie della vista e della riabilitazione visiva 2017: astucci di cioccolata distribuiti n. 4962, per un totale di € 22409,77 e contributi liberi per euro 841,00; 

- week end del benessere euro 2072,00;

- Ikea evento "Ad occhi chiusi" € 286,00.

10 - "Un dono per la vista"- torna la cioccolata in sezione

Per la prevenzione delle malattie oculari e la riabilitazione visiva, che ci vedrà presenti in diversi comuni di tutte le province lombarde con i nostri stands.

Per l'occasione distribuiremo materiale informativo per far conoscere ai cittadini le numerose attività che l'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti promuove in questa direzione e per sensibilizzare ciascuno di loro nei confronti delle numerose possibilità di sostegno che ogni persona può offrire alla nostra Associazione.

A coloro che offriranno un contributo di almeno 8 euro, l'U.I.C.I. omaggerà un elegante astuccio contenente quattro confezioni di ottima cioccolata (fondente, al latte, bianca e alle nocciole, tutte senza glutine) confezionata dalla ICAM esclusivamente per la nostra Associazione, il cui logo è posto come decorazione.

Chiunque voglia contribuire e regalare a parenti e amici un simpatico e dolce "Dono per la vista", segnaliamo che, per motivi organizzativi, è gradita la prenotazione delle confezioni presso l'ufficio tecnico sezionale al n. 030.22.09.425.

Le confezioni saranno disponibili dalla seconda metà del mese di Novembre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

APPROFONDIMENTI

I volontari

Indispensabile per un non vedente ed un ipovedente, è rendersi il più autonomo possibile nella sua vita quotidiana.

Vero è, tuttavia, che non tutto è fattibile senza l’aiuto di qualcuno.

Laddove non esistono familiari o amici che possono sopperire alle nostre esigenze, ecco che compare la figura, preziosa ed insostituibile, del volontario.

Tramite la sezione, possiamo usufruire di alcuni servizi da parte di persone che si rendono disponibili ad accompagnarci in uffici, ospedali o, perché no, a fare shopping!

I volontari ci aiutano anche in molte attività strettamente legate alla sezione stessa, dalle cene al buio, alla lettura di testi, dalla collaborazione nelle giornate di raccolta fondi, all’organizzazione di vari eventi.

Uno tra i più attivi è, senza dubbio, Osvaldo Romano, di cui ci piace riportare qui sotto, uno scritto molto significativo, proprio dal punto di vista del volontario.

Ciò che segue, ce lo ha letto lui stesso durante una giornata dedicata al volontariato, svoltasi qualche anno fa, ma il testo è così profondo e denso di significati che ve lo vogliamo riproporre.

A queste persone che ci donano il loro tempo, e spesso anche la loro amicizia, non diremo mai abbastanza: “Grazie!”.

Ed è per questo, che è intenzione e desiderio del consiglio sezionale, di organizzare nuovamente un evento speciale in loro omaggio, il prossimo anno.

 

L'uomo diede un'occhiata circolare e con l'indifferenza, più oltraggiosa di qualsiasi insulto, passò oltre.

Il ragazzo chiedeva solo di attraversare la strada, ma non vedeva bene.

La ragazza voleva solo salire due gradini, ma stava in carrozzina.

Poi venne un altro uomo capace di far scomparire improvvisamente il senso comune e sostituirlo con panorami fino ad un attimo prima impensabili.

Era un volontario, una folata gigantesca di vento che solleva la sabbia che si è adagiata sulla coscienza del mondo, un uomo capace di rivoltare la realtà per mostrarne il rovescio.

Sono fermamente convinto che l'attenzione ai deboli sia una delle componenti fondamentali dell'animo umano. Oggi, in questa occasione, parliamo di coloro che non hanno il dono dello sguardo. Quando lavoravo, la mia azienda assorbiva la quasi totalità del mio tempo e delle mie energie, ero però consapevole che, chi aveva qualche incolpevole "H" nella vita, andava maggiormente accompagnato.

Ora che il mio tempo è libero mi sono detto fra me e me, che fra l'altro ci sono pochi centimetri: "Devo realizzare completamente quelle ore che di solito vengono sciupate nella banalità quotidiana di una ordinaria amministrazione".

Perché no? Volontario!

E' dalle richieste di aiuto ricevute che possiamo renderci conto di quanto sia importante la nostra vita agli occhi degli altri. Lo sento un dovere morale dell'uomo, al di là di credo religiosi, spirituali o laicistici.

Quando? Sempre!

E quando non potrò più correre, camminerò a passo normale e quando non potrò più fare neanche questo, userò i bastoni, ma non dovrò mai rinunciare ad andare incontro a qualcuno che ha bisogno di me. E' l'uomo che aiuta l'uomo. E' il supporto che una vita fortunata deve offrire a chi lo è di meno.

Le limitazioni, gli "H", maiuscoli o minuscoli che queste persone gestiscono, generano, davanti al loro cammino, scogli di intralcio. Uno dei segreti della vita consiste nell'utilizzare gli scogli come pietre di guado. Ecco il volontario!

Mi sembra superfluo parlare, fra abili e diversamente abili, come usa dire oggi, di pari dignità; è un sentimento che do per scontato nei loro confronti. Sono altresì convinto che tutti però abbiano il diritto anche a pari opportunità, a tutti vanno offerte le stesse occasioni.

Sono un piccolo volontario, umanissimo scudiero che cerca di innalzarsi al di sopra della piatta realtà. Lego due caratteristiche al volontario: la disponibilità e la passione. Non uso la parola amore, troppo abusata o troppo immensa. Normalmente si accosta la parola volontario alla parola gratis. No! No!

Il volontario è colui che mette a disposizione la sua volontà. Il volontario offre il suo servizio anche se gli sottrae tempo. Tempo! Il tempo è il bene più prezioso che abbiamo, è l'unico che diminuisce sempre, non lo si può né accumulare né recuperare.

Il volontario lo offre con serenità, senza tornaconto. Poi sappiamo tutti che il nostro impegno è sempre ricompensato da ritorno di stima e affetto che gratifica il nostro sentire per gli altri. Perché, via!, l'amore che diamo ritorna ed ha il fascino di una primavera senza tempo, perché la vita dell'uomo chiede amore per riempirsi di poesia e bellezza.

Percorriamo soltanto una volta la strada della vita e tutto quello che possiamo fare di bello e di vero non può essere rimandato, perché da queste parti non passeremo mai più.

Ecco perché se vogliamo dare significato alla nostra vita dobbiamo stare attenti a quella degli altri, soprattutto a quelli con la "H" davanti.

Il cane guida: un compagno di libertà

di Anna Gamba

In questi anni molti mi hanno chiesto cos’è e cosa fa un cane guida.

La risposta immediata è che, prima di tutto, è un cane, con le esigenze primarie di un cane, come giocare con noi e con i propri simili, o passeggiare, non solo per guidarci.  Il nostro amico a quattro zampe c’è per noi quando ne abbiamo bisogno, ma c’è sempre anche quando vorremmo starcene al calduccio sotto le coperte, perché piove o nevica o, semplicemente, quella mattina ci va di dormire, invece no, perché lui/lei deve uscire per fare i bisogni, poi occorre spazzolarlo quotidianamente, tenere conto che la casa non sarà mai più immacolata come prima e ci sarà sempre qualche pelo anche sui nostri vestiti. Ci si deve occupare della sua salute, non solo vaccinandolo, ma curandolo anche quando, diventato anziano, non potrà più guidarci.

Non voglio assolutamente scoraggiare coloro che intendono prendere il cane guida, anzi! 

Oltre ad essere un grande aiuto per la nostra autonomia, rendendoci gli spostamenti più sicuri, più veloci, meno stressanti, è una presenza costante che ci riempirà le giornate e il cuore con la sua gioia, il legame che si crea con esso è unico e indissolubile.

Voglio dire solo che non basta amare i cani per prendere un cane guida; è necessario amare vivere con un cane il che, talvolta, può essere anche molto impegnativo. 

Ho ricevuto da poco il secondo cane guida dalla scuola nazionale cani guida di Scandicci, un’esperienza molto diversa dalla prima, perché ogni cane è a sé, con le sue specificità, il suo carattere, e il suo modo di affrontare e risolvere le varie situazioni. Serve tempo per entrare in sintonia, per capirsi, per imparare a collaborare diventando un team, un binomio a sei zampe.

Il lavoro del cane guida consiste nell’accompagnarci in sicurezza nelle strade: facendoci camminare sui marciapiedi, fermandosi prima di un attraversamento, rallentando il passo per segnalarci un gradino, camminando in linea retta deviando solo per evitarci ostacoli sul percorso, come pali, sedie e tavolini dei bar, persone ferme o in movimento, transenne e lavori in corso. Viene addestrato a cercare scale, ascensori, strisce pedonali, porte, fermate, ma possiamo insegnargli qualsiasi cosa.

Il cane è educato a rimanere tranquillo al nostro fianco sui mezzi di trasporto, nei locali, in mezzo alla gente, sul posto di lavoro. 

Naturalmente, è in grado di imparare dei percorsi, ma la responsabilità delle decisioni su dove andare, quando attraversare, quale strada scegliere, spetta a noi; è indispensabile, perciò, che il cieco abbia una buona capacità di orientamento, perché è molto diverso camminare con un cane guida o con un bastone bianco, in quanto tutti i riferimenti fisici che tocchiamo con il bastone, per il cane sono ostacoli da evitare, e bisogna imparare ad orientarsi principalmente percependo lo spazio con l’udito e il corpo.

Il cieco accompagnato dal proprio cane guida è tutelato dalla legge che gli garantisce il diritto di entrare in tutti gli esercizi aperti al pubblico, di salire su tutti i mezzi di trasporto, senza pagare alcun biglietto per il cane, tuttavia, purtroppo sono ancora tanti, troppi, i casi di discriminazione. Parlo di discriminazione, perché, chi impedisce a un cane guida di accedere ad un mezzo o di entrare in un locale, lo impedisce al cieco che questo cane accompagna.

Queste persone faticano a comprendere quanto l’aiuto del cane sia, per noi, di fondamentale importanza, come lo è la carrozzina per un disabile motorio.  

Occorre fare cultura su questo argomento: ad esempio, ogni anno, si celebra la giornata mondiale del cane guida, non una festa, ma un momento di riflessione per farci conoscere. Ben consapevoli che questo non basta, serve armarci di pazienza, per dare informazioni su normative e leggi vigenti a chi manca di buon senso, ma serve anche determinazione per far rispettare i nostri diritti di cittadini, liberi di decidere come e con chi muoversi, quindi, anche insieme al proprio compagno a quattro zampe.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Menu S. Lucia

Domenica 16 Dicembre 2018

 

Aperitivo di benvenuto

Antipasti


Tagliere di salumi (Prosciutto Crudo Salame Coppa e Pancetta)

Carpaccio di Manzo con Rucola e Scaglie di Grana

Tortino morbido alle verdure

Spiedino del buongustaio

Misto dell’orto croccante con formaggio alla piastra

 

Primi piatti

 

Risotto con zucca e salsiccia

Casoncelli alla bresciana con burro e salvia

 

Secondi piatti

 

Arrosto di vitello ai porcini con polenta e patate al forno

Fracosta di manzo al rosmarino

 

Torta Diplomatica

 

Caffè con biscotteria

 

Bevande

 

Spumante Degagè

Doc maremma Sassoregale

Acqua Minerale naturale e frizzante

Franciacorta Brut/moscato