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Giornale di Brescia, 8 Dicembre 2018

Cambiare le parole non basta per cambiare la realtà: poco importa che si dica «cieco» o «non vedente».

Importa invece garantire uguali diritti e pari opportunità a quegli oltre 2.100 bresciani disabili visivi.

Sostegno.

L’Uici (Unione italiana ciechi e ipovedenti di Brescia), in occasione della Giornata nazionale del cieco che ricorre il 13 Dicembre, ha colto lo spunto per fornire un focus sulle iniziative svolte durante l’anno trascorso a favore ed in difesa dei diritti di ciechi e ipovedenti.

Istruzione, formazione e lavoro sono i cardini su cui poggiano le iniziative della realtà di via Divisione Tridentina, oltre alla prevenzione e alla riabilitazione che sono altrettanto significative.

Gli ultimi dodici mesi culmineranno con la festa di domenica 16, al ristorante «Il Forchettone» di San Zeno.

«Ad ogni festa della nostra patrona Santa Lucia - ha spiegato la presidente Uici, Sandra Inverardi - assegniamo un argomento principe.

Quest’anno, intendiamo approfondire il servizio tifloinformatico, quello nato per fornire ai nostri associati, la configurazione e la formazione all’utilizzo delle nuove tecnologie sotto la guida esperta del responsabile Roberto Burceni».

Con la novità di pochi giorni fa che riguarda proprio il Giornale di Brescia offerto sulla piattaforma nazionale Evalues dell’Uici nazionale in lettura su smartphone e tablet con un apposito programma.

«Le nuove tecnologie rappresentano una risorsa importante - ha fatto notare Burceni -.

È sempre più necessario che i fruitori abbiano il tempo e il modo di apprenderne l’uso corretto per trarne tutti i vantaggi».

Prevenzione.

Per il settimo anno consecutivo, Uici promuove la settimana per la prevenzione delle malattie oculari e la riabilitazione visiva con la presenza, domani e domenica, degli stand appositi in numerosi Comuni con la possibilità di visite oculistiche gratuite.

A questo servizio si affianca la campagna di raccolta fondi che si concretizza con la donazione di almeno 8 euro in cambio di un elegante astuccio contenete quattro confezioni di ottimo cioccolato.

«Potrebbe essere - ha continuato Sandra Inverardi – un’ottima idea regalo per le feste.

Del resto ogni anno vediamo una grande partecipazione e per questo ringrazio tutti i cittadini e gli amici che ci hanno sempre mostrato la loro vicinanza».

Gli iscritti alla sezione bresciana di Uici sono oltre 1.100, 350 dei quali residenti nel capoluogo; la fascia d’età che fa registrare più iscritti è quella degli over 50.