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Notizie ed oltre novembre 2019

Brescia 6 Novembre 2019

Prot. n. 114

Notizie ed Oltre

Novembre 2019

Ai soci, ai non soci, ai genitori dei minori, al Presidente Nazionale, al Presidente Regionale.

(Distribuzione gratuita in nero e, a richiesta, in braille, su cd, via e-mail e disponibile sul sito Web www.uicbs.it)

1 - Festa di Santa Lucia e 61^ giornata nazionale del cieco

Carissimi soci,

sono lieta di informarVi che Domenica 15 Dicembre alle ore 11,00, come da tradizione, presso il ristorante  Il forchettone  in via Puccini 10 a San Zeno Naviglio, celebreremo la festa di S. Lucia e la 61^ giornata nazionale del cieco.

Sarà una bella occasione per stare insieme e trascorrere una serena giornata.

Il programma della giornata è il seguente:

ore 9,40 - partenza del pullman da Gardone VT, con fermata successiva a Villa Carcina;

ore 10,10 – fermata alla  stazione ferroviaria, fronte Bar Trieste, con sosta successiva alle ore 10.20 in Via Divisione Tridentina;

ore 11,00 - saluto dei rappresentanti associativi ed istituzionali;

ore 11,40 - nozze d'oro con l'Unione: consegna medaglie ai soci con 50 anni di iscrizione;

ore 11,50 -  intrattenimento dei soci a cura del socio Andrea Bettini e di Piergiorgio Cinelli  

ore 13.00 - pranzo sociale;

ore 15,00 - lotteria estemporanea  con estrazione dei numeri in sala;

ore 16,30  - ritorno in città con soste alla stazione ferroviaria e via Divisione Tridentina, per poi proseguire verso Villa Carcina e Gardone VT.

La quota del pranzo sarà di 25 euro a persona per i soci effettivi della sezione di Brescia, un loro accompagnatore, i figli fino a 10 anni ed i soci sostenitori, sarà di 40,00 euro a persona per altri amici e familiari.

Le prenotazioni si ricevono in segreteria, direttamente o chiamando lo 030/2209416 entro il giorno 10 Dicembre prossimo.

In calce alla presente circolare è disponibile il menu.

I nostri volontari svolgeranno un servizio di accompagnamento per i soci che lo richiederanno per tempo e le spese vive sostenute dal volontario impegnato saranno, come di consueto, a loro carico.

Ai soci che si coordineranno per la loro partecipazione con i rappresentanti di zona ed intercomunali sarà riconosciuto un contributo per le spese di viaggio secondo i criteri seguiti lo scorso anno. Per un miglior coordinamento, i soci della Valle Camonica, della Valle Trompia, della Franciacorta, della Valle Sabbia, del lago di Garda e della Bassa bresciana sono invitati a contattare il rispettivo rappresentante di zona

Valle Camonica: Martino Troncatti, abitazione 0364.74.550, cel. 333.23.87.939.

Valle Trompia e Franciacorta: Letizia Lecchi (abitazione 030.89.12.928, cel. 347.13.08.581);

Lago di Garda e Valle Sabbia: Giuseppe Esposito (abitazione 0365.52.19.46, cel. 333.68.56.746);

Bassa bresciana: Giandomenico Astori (cel. 338.88.74.476).

Con l'auspicio di incontrarvi domenica 15 dicembre, anche per conto degli amici del Consiglio, dei nostri dipendenti e dei volontari, porgo ad ognuno di voi ed alle Vostre famiglie, i miei più sinceri auguri per le imminenti festività di fine anno.

La Presidente

Sandra Inverardi

2 – Chiusura degli uffici sezionali per le festività di fine anno

In occasione delle festività di fine anno, gli uffici sezionali e del Centro del Libro Parlato F.lli Milani, rimarranno chiusi dal 24 Dicembre 2019 al 3 Gennaio 2020 compreso e riapriranno regolarmente martedì 7 Gennaio.

3 – Segreteria telefonica, comunicati settimanali e sito web

Con cadenza settimanale, ogni mercoledì, attraverso comunicati della segreteria telefonica (030.2209.415), ed email trasmesse ai soci, che hanno comunicato ai nostri uffici il loro indirizzo di posta elettronica, e sul sito sezionale www.uicbs.it, è possibile essere informati con puntualità sulle iniziative promosse dalla nostra sezione e, più in generale, in ordine alle novità più interessanti per i disabili visivi.

Infine, da più di due anni, siamo anche sulla pagina Facebook della nostra sezione.

Invitiamo, quindi, soci ed amici a cercare la pagina sotto la denominazione Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti Onlus Sezione di Brescia, a condividere le notizie che verranno pubblicate e a mettere tanti LIKE!

4 - Corsi di mobilità, orientamento ed autonomia personale

Come è ormai consuetudine, l'Unione intende organizzare dal mese di gennaio 2020 la prima sessione dei corsi di autonomia, mobilità ed orientamento.

Chi fosse interessato è pregato di contattare la segreteria sezionale al numero 030.2209416 o la coordinatrice Tina Mazzella al numero 335.6401630.

Le richieste si ricevono entro il 20 Dicembre

5 - Nuovi corsi di informatica

Ricordiamo, altresì, che la sezione intende realizzare nuovi corsi di informatica per i soci (tastiera del computer, internet, Windows, iPhone, posta elettronica ecc.)

E’ possibile segnalare il proprio interesse ad uno o più corsi, specificando necessità o esigenze particolari.

In base alle richieste pervenute, la Sezione prenderà contatti diretti con i soci, predisporrà un calendario dei corsi e definirà i contributi individuali di partecipazione. I corsi potranno partire solo in presenza di un numero adeguato di adesioni. Per manifestare il proprio interesse, i soci sono pregati di telefonare in segreteria in orario d'ufficio al numero 030.2209416 o alla coordinatrice Prof.ssa Tina Mazzella al numero 335.6401630.

6 - Sportello previdenziale ANMIL in collaborazione con UICI

Si informa che, al fine di creare una rete di servizi sempre più efficiente sul territorio, è attivo il servizio dello sportello previdenziale in collaborazione con ANMIL Brescia.

Allo sportello sarà possibile accedervi esclusivamente su appuntamento telefonando al n. 030.39.34.39 specificando la richiesta di appuntamento presso la nostra sezione.

7 - Milano- riaperto il Centro Regionale Tiflotecnico

Il Centro Regionale Tiflotecnico ha riaperto la propria attività da circa un mese e, dopo questo breve periodo di rodaggio, sono stati rivisti orari e giorni di apertura per migliorarne il servizio:

- martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.30,

- secondo sabato del mese dalle 9 alle 12.30,

- su appuntamento, altre due giornate al mese (NB: gli appuntamenti vanno concordati direttamente col CRT)

 Telefonicamente, il Centro Regionale Tiflotecnico è raggiungibile tutti i giorni (eccetto, ovviamente, i giorni festivi) al numero 02 87 17 68 81.

 

 

8 -  Autofinanziamenti

Divenuta consuetudine, diamo ora conto dei risultati delle entrate derivate dalle numerose forme di autofinanziamento che la nostra sezione ha realizzato quest’anno.

Come al solito, tutto questo è stato possibile grazie all’impegno costante, oltre che del Consiglio, di dipendenti, di soci, di volontari e di nuovi amici che non ci negano mai il loro supporto prezioso.

- convenzione sottoscritta dalla nostra sezione con il Patronato ANMIL di Brescia: incassi relativi al 2017 euro 2991,00;

- contributo di solidarietà della Presidenza Nazionale per iscrizione nuovi soci anno 2018 euro 3875,00;

- cene al buio euro 3075,00

 - settima giornata regionale della prevenzione delle malattie della vista e della riabilitazione visiva 2018: astucci di cioccolata distribuiti n.4050 per un totale di euro 17.877,60 e contributi liberi per euro 1493;

- week end del benessere euro 1888,50.

Vorremmo, inoltre, dare rilievo al lavoro invisibile, ma prezioso, dei numerosi lettori volontari che prestano la loro voce per le letture di secondo livello presso il nostro Centro del Libro Parlato perché grazie al tempo, che mettono a disposizione e all’impegno che ci dedicano vanno ad incrementare in maniera significativa il numero di libri registrati ai quali possiamo attingere.

9 -"Un dono per la vista"- torna la cioccolata in sezione

Come ormai da diversi anni, e quest’anno cade proprio di domenica, l’8 dicembre 2019, la nostra Unione organizza l’ottava “Giornata Regionale per la Prevenzione della cecità e la Riabilitazione visiva” e, come nel passato, all’iniziativa è abbinata una campagna di raccolta fondi che viene realizzata attraverso confezioni di cioccolato appositamente personalizzate.

In questa edizione, all’interno della confezione sono presenti 4 tavolette da 100 grammi ciascuna, diverse dalle edizioni precedenti e precisamente: fondente biologico, al latte senza zucchero, fondente senza zucchero, bianco biologico. Anche la scatola è cambiata, è un cofanetto, con la scritta UICI in rilievo.

La confezione, abbinata a brochure sull'attività dell'Unione e ad opuscoli della IAPB sulla prevenzione e riabilitazione visiva, sarà offerta al pubblico dietro versamento di un contributo minimo di 9,00 euro.

Per chiunque voglia contribuire e regalare a parenti e amici un simpatico e dolce "Dono per la vista", segnaliamo che, per motivi organizzativi, è gradita la prenotazione delle confezioni presso l'ufficio contabilità sezionale al n. 030.22.09.413.

Le confezioni saranno disponibili dalla seconda metà del mese di novembre.

Approfondimenti

Cent'anni di storia tra ragione e passione

Di Claudio Romano

1 - Tra poco meno di un anno, in occasione del 24° congresso nazionale, la nostra associazione celebrerà solennemente, nella città di Genova, i primi 100 anni della sua nascita.

A Genova perché fu proprio in quella città che il 26 ottobre del 1920, Aurelio Nicolodi, con altri militari che persero la vista nella prima guerra mondiale, fondò l'Unione Italiana dei Ciechi (dal 2005 Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).

Nel corso del prossimo anno, saranno molti i momenti e le iniziative che in tutta Italia verranno organizzate dalla sede centrale insieme alle sezioni territoriali ed ai consigli regionali per ricordare i cento anni dell'UICI.

Riporto sinteticamente a seguire alcune delle iniziative già decise dalla direzione nazionale a cui ne seguiranno molte altre: la realizzazione di un tour che coinvolgerà parecchie città italiane con manifestazioni pubbliche in cui far conoscere l'Unione, un concerto al Teatro Alla Scala di Milano, un libro sulla storia della nostra associazione, il conio delle medaglie di oro, argento e bronzo, un francobollo celebrativo, la fusione di una campana da regalare alle autorità ecclesiastiche.

2 - Intanto, è doveroso ricordare che l'Unione, nel corso degli anni della sua storia, mobilitando i suoi iscritti, ha condotto con tenacia numerose battaglie grazie alle quali i ciechi e gli ipovedenti italiani hanno ottenuto diritti fondamentali quali lo studio nella scuola comune, il diritto al lavoro, alla cultura, all'informazione ed all'autonomia.

Va detto che quei diritti sono scritti in una legislazione tra le più avanzate d'Europa. Purtroppo, non di rado, quelle leggi, a tutt'oggi, non hanno avuto una piena e soddisfacente attuazione.

Infine, come non menzionare, il diritto alla pensione, all'indennità speciale per gli ipovedenti, all'indennità di accompagnamento per i ciechi assoluti ed ai ciechi/sordi: indennità che l'Unione ha ostinatamente e caparbiamente difeso ad oggi con successo come fosse la sua simbolica "linea del Piave", affinché venissero erogate al solo titolo della minorazione visiva.

Grazie all'Unione, abbiamo saputo conquistare la nostra dignità ed emancipazione civile e sociale, il sacrosanto diritto alla libertà di essere cittadini tra cittadini.

3 - Sono profondamente convinto che ogni dirigente, ogni socio, ogni volontario ed ogni dipendente dell'UICI, nel corso dei cento anni che abbiamo alle spalle, abbia scritto almeno una o più pagine della sua lunga e gloriosa storia.

Sarebbe complicato qui ripercorrere ed approfondire le tappe dei successi o compiere l'analisi delle inadeguatezze di quella storia; mi riesce più facile cercare di testimoniare, cosa ha rappresentato per me l'aver militato per trent'anni come dirigente all'interno dell'articolata organizzazione dell'UICI.

4 -  Un debito di riconoscenza. In breve, desidero raccontare del mio debito di riconoscenza che ad un certo punto della vita, mi sono sentito di rifondere alla nostra associazione restituendo un po' di ciò che l'Unione mi aveva dato fino a quel momento.

Era la fine degli anni 80 quando, dopo aver accantonato l'impegno attivo in politica, per dare continuità al desiderio di battermi per una società più giusta e solidale, volendo esplorare altri spazi, mi sono avvicinato all'Uici.

L'Unione come strumento attraverso cui, difendendo gli interessi materiali e morali di una minoranza di cittadini alle prese con una situazione oggettivamente sfavorevole, ho inteso dare un contributo per favorire la costruzione di una società più giusta attenta ai bisogni delle persone costrette a confrontarsi con le difficoltà della vita: l'Unione da usare per costruire una società maggiormente inclusiva, contro ogni discriminazione, per affermare le pari opportunità come prevede l'articolo 3 della nostra Costituzione  il quale sancisce che: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali ."

5 - Da quella decisione, sono trascorsi ormai 30 anni nei quali ho ricoperto incarichi negli organismi associativi a livello provinciale, regionale e nazionale.

Sono stati anni molto impegnativi vissuti con spirito di servizio che hanno comportato sacrifici e fatica. Nello stesso tempo, sono stati anni arricchenti sia sul piano delle conoscenze afferenti l'ambito amministrativo che su quello umano.

In particolare, gli anni che ricordo con piacere sono i nove anni da presidente della sezione.

Insieme agli amici del Consiglio, ai collaboratori, ai volontari ed al personale, cercando di valorizzare le attitudini e le potenzialità di ognuno, abbiamo lavorato per ammodernare ed incrementare i servizi per i soci, sviluppando molteplici iniziative per segnare la presenza dei disabili visivi della città e della provincia.

Per la realizzazione di quanto sopra, abbiamo investito risorse economiche con il fine di migliorare l'organizzazione degli uffici e degli spazi della nostra sede associativa nonché per preservare il patrimonio immobiliare amministrato dalla Sezione.

Non meno importante è stato il continuo lavoro per tessere rapporti positivi con le istituzioni pubbliche, con i media locali e più in generale con la cittadinanza.

Un lavoro che nonostante gli sforzi e l'impegno di tutti, non è stato immune da limiti e ritardi.

Con nuove energie, intelligenze e volontà, quel lavoro, colmando quei limiti e ritardi, è proseguito positivamente negli anni a seguire fino ai nostri giorni.

Ma ora, per me, è arrivato il tempo di lasciare spazio e posto a nuove energie e nuove disponibilità; dunque, vorrei rivolgermi agli amici a cui toccherà aggiungere altre pagine alla storia della nostra sezione, per invitarli a continuare come sempre con il lavoro e con la lotta!

6 – La traversata del deserto. A distanza di quel lontano 26 ottobre 1920, dobbiamo dirci che la nostra complicata ed ideale "traversata del deserto", non è compiuta.

Già perché sappiamo bene che sul cammino per le pari opportunità, come testimonia la nostra storia, superato un ostacolo, dobbiamo affrontarne subito altri due, quindi, a lungo, dell'azione dell'UICI, ci sarà ancora un gran bisogno.

Ed è proprio guardando al futuro che sarà necessario avere le capacità di dare gambe e cervello al rinnovamento associativo per far sì che l'Uici, riesca ad essere ancora un valido strumento capace di rappresentare e battersi per i nuovi ed antichi bisogni dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

 

Re e Regine

Di Silvia Peroni        

Non stiamo parlando di castelli e corti medioevali, di cavalieri o di torri difensive, bensì di scacchi ed, in particolare, di scacchi per non vedenti.

Sì, perché anche ipo e non vedenti possono approcciarsi tranquillamente a questo affascinante gioco.

Sulla scacchiera, le caselle nere sono rialzate per essere distinte dalle bianche e le figure nere, nella quasi totalità dei casi, hanno un pallino sopra.

I 32 pezzi si incastrano nei supporti, per evitare che, urtandoli, possano cadere o perdere la loro posizione. O addirittura, esistono scacchiere magnetiche che mantengono ben saldi i piccoli personaggi impegnati nella singolar tenzone.

Scopo del gioco è dare scacco matto al Re avversario, ossia non dargli via di fuga e costringerlo alla resa.

Ogni pezzo ha una sua modalità di movimento ed il più potente è la Regina che spazia ovunque, senza limitazioni.

Da anni, alcuni giocatori bresciani partecipano a gare nazionali ed internazionali, tornei semilampo e campionati.

Per avvicinare nuovi adepti a questo sport della mente, si è organizzato un corso a cura del maestro Daniele Almici che ha insegnato ai nuovi e perfezionato il gioco dei già affezionati.

La cosa ha entusiasmato a tal punto che si sono svolte lezioni supplementari e si è pensato di organizzare una partita simultanea contro un maestro bendato.

A causa di un’improvvisa malattia di quest’ultimo, l’iniziativa si è, comunque realizzata, con l’intervento di un altro maestro, il signor Fausto Poletti.

Prima della partita, il maestro ha proposto la ripetizione di una sfida del 1976, tenendo una vera e propria lezione, facendo ragionare i partecipanti sulle possibili mosse, spiegando perché alcune erano da evitare ed altre da preferirsi.

Poi è cominciata la simultanea: erano presenti otto giocatori ipo e non vedenti, ognuno con la propria scacchiera, dove il maestro faceva la sua mossa e passava all’avversario successivo.

Purtroppo per noi, il signor Fausto giocava sbendato e questo lo ha favorito molto, oltre ad essere già di per sé un maestro, ma la partita è stata molto divertente.

Ogni sfidante ha preso sul serio la competizione, ma non sono mancate le battute di Cosetta e di Massimo, i brontolii in dialetto, in sottofondo, del vice presidente Ambrosi, mentre Luca Mantelli restava concentratissimo.

Infatti ha dato del filo da torcere all’esperto giocatore, tutti noi abbiamo fatto del nostro meglio per difenderci, consci che le nostre chanches di vittoria erano ben poche.

Il tempo è trascorso così velocemente che, alcune partite sono rimaste incompiute, ma inequivocabilmente a vantaggio del Poletti.

Io non toccavo gli scacchi da sei anni, questa è stata l’occasione di riscoprirne il fascino e le innumerevoli combinazioni.

Negli ultimi anni, questo gioco è insegnato anche nelle scuole a scopo didattico e pare avere un impatto positivo sui ragazzini, persino sul carattere, perché esercita la pazienza e la concentrazione.

Ho letto un articolo sul giornale di Brescia in merito a questo meraviglioso sport di cui riporto alcuni pensieri di un istruttore: i benefici, per chi accetta la sfida, sono molti, gli scacchi aiutano a controllare l’istintività, l’istinto vede un’azione, la riflessione ne vede mille, insegnano ad accettare la sconfitta, annullano le differenze di età, sesso e classe sociale

E ancora: siamo abituati a vedere le vite degli altri che passano sullo schermo: gli scacchi ci fanno vivere da protagonisti responsabili di ogni nostro gesto.

A parte tutte queste disquisizioni filosofiche, per noi, può diventare un ottimo passatempo, un sano pretesto per trovarsi e socializzare.

Infatti, i più irriducibili si sono trovati anche durante l’estate per farsi una partitella in allegria.

 

Menu SANTA LUCIA

Domenica 15 dicembre 2019

APERITIVO DI BENVENUTO


Antipasti:

Tagliere di salumi con prosciutto crudo, salame, coppa e pancetta

Carpaccio di manzo con rucola e grana

Tortino morbido alle verdure

Spiedino del buongustaio

Caponatina di verdure con formaggio alla piastra

 

Primi piatti:

Risotto con speck, zucchine e scamorza
Lasagnette al ragù di cinghiale e formaggio d'alpeggio


Secondi piatti:

Arrotolato di punta ripiena al forno con polenta

Tagliata di manzo con patate al forno

 

Dolce

Torta Diplomatica

 

Caffè con Biscotteria

Spumante Degagè, Sassoregale Maremma doc

Acqua naturale e frizzante

Al taglio della torta Franciacorta e moscato