BresciaOggi - Inclusione. Il progetto in occasione della Giornata della disabilità

Il Teatro Grande si apre a ciechi e ipovedenti

Con “Open” opportunità culturale per seicento

Non solo spettatori: corso per guide inclusive

A teatro una persona cieca o ipovedente? Si può fare e l’Unione Ciechi e ipovedenti (UICI) di Brescia lo ricorda in occasione della giornata mondiale delle persone con disabilità che cade il 3 dicembre. Grazie a “Open”, un progetto portato avanti ormai da 4 anni da UICI con la Fondazione del Teatro Grande, anche i disabili visivi possono godere del teatro, “nell’ottica per noi fondamentale: anche ciechi e ipovedenti sono parte attiva della società e della cultura”, come ribadisce Alessandro Tornello, responsabile giovani di UICI.

Il progetto, realizzato grazie al coordinamento di Elena di Giovanni dell’Università di Macerata da un lato consente, primo in Italia, la fruizione degli spettacoli attraverso un’innovativa tecnologia Sennheiser; dall’altro prevede degli itinerari di approfondimento che sono di ausilio per la comprensione degli spettacoli e del teatro stesso. “Grazie a questo progetto quest’anno abbiamo avvicinato al teatro circa 600 persone, con o senza disabilità, principalmente del bresciano, ma non solo”, spiega Fiorella Memo che si occupa di accessibilità per la fondazione. “Open” è un’opportunità anche per la Fondazione “perché ci permette di guardare al teatro da un’altra posizione – aggiunge il direttore artistico Umberto Angelini – per noi ogni anno è un punto di partenza per nuovi sviluppi del progetto”.

Ma i disabili visivi non solo hanno potuto essere spettatori di 4 opere del cartellone: hanno potuto anche toccare con mano la realtà materiale del teatro grazie ad un corso per guide inclusive. Una quindicina di ragazzi ciechi e sordi lo scorso 6 novembre ha seguito una giornata di formazione svolgendo poi un’attività laboratoriale in cui gli stessi ragazzi hanno simulato un percorso guidato negli spazi del Teatro Grande; questo ha permesso loro di condurre in prima persona visite guidate aperte a tutti. “Un’esperienza nuova che mi ha fatto riflettere sull’iconografia e sugli spazi in cui mi muovo” spiega Silvia Papa, una delle ragazze.

“Open” è il fiore all’occhiello delle attività di un anno difficile anche per UICI. Questo mese ci sono appuntamenti tradizionali molto attesi, dopo l’annullamento dello scorso anno. Dapprima la “raccolta fondi, che, a livello regionale è l’8 dicembre e che noi proseguiamo oltre per promuovere il nostro cubo di cioccolatini - ricorda la Presidente di UICI Brescia Sandra Inverardi – i fondi servono a finanziare i nostri progetti, come quello dell’intervento precoce”. A Santa Lucia i soci si troveranno per un pranzo di festa della loro patrona mentre per chi vuole sostenere UICI i cioccolatini si possono acquistare, al costo minimo di 10 euro, chiamando il numero 0302209425/413

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