Unione ciechi, raccolta fondi con i cioccolatini

Vengono proposti a 10 euro per Natale

Proseguono i progetti con il Teatro Grande

Due date per sottolineare l’importanza della visita: il 12 e il 13 dicembre, Giornata nazionale del cieco e festa di Santa Lucia, protettrice degli occhi. I soci dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti di Brescia si ritroveranno a pranzo al ristorante “Il Forchettone” di San Zeno domenica 12 dicembre “anche per dare un tocco di leggerezza al nostro impegno che non è mai venuto meno – ha rimarcato la presidente Sandra Inverardi – e celebrare in compagnia la ricorrenza e la tradizionale raccolta fondi associativa di dicembre”.

Rilanciata, dunque, anche la campagna di raccolta fondi quest’anno con un’iniziativa golosa: i contributi di almeno 10 euro saranno premiati con un astuccio natalizio contenente cioccolatini di qualità.

A Brescia l’UICI è una delle associazioni storiche, fra pochi anni raggiungerà il secolo di vita.

Nata nel 1924, oggi rappresenta molti disabili visivi presenti sul territorio. Unica nel suo genere in tutta la provincia, lavora per la piena integrazione dei ciechi e degli ipovedenti, con compiti di tutela dei loro interessi morali e materiali, assistenza burocratica e sociale.

Non solo. Partecipa con grande riscontro con la Fondazione Teatro Grande al progetto Open, studiato per le disabilità sensoriali (ciechi e sordi).

Grazie al coordinamento della prof. Elena Di Giovanni dell’Università di Macerata, la Fondazione rende l’attività di spettacolo comprensibile e aperta a tutti. “Open si è evoluto – ha spiegato il sovrintendente del Grande Umberto Angelini – grazie anche all’UICI che ci ha consentito una posizione privilegiata nella sperimentazione dell’inclusività per tutti a teatro”.

Il progetto consente la fruizione degli spettacoli attraverso l’audiodescrizione in cuffia e prevede itinerari che sono di ausilio per la comprensione di palcoscenico e scenografie.

“Quest’anno – ha spiegato la coordinatrice Fiorella Memo di Fondazione Teatro Grande – abbiamo avviato una nuova iniziativa: si tratta di un corso per guide inclusive dedicato a ragazzi e ragazze, tra i 14 e i 25 anni, provenienti dalle comunità di ciechi e sordi del territorio”. // W.N.
 

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